martedì 9 agosto 2011

L' ACQUA -Proprietà e dimostrazione della sua polarità-


L’acqua rappresenta la principale fonte di vita per tutti gli esseri viventi; sulla Terra essa ricopre il 70,8 % della superficie del pianeta.
Piante, animali, uomini tutti quanti conteniamo e facciamo un grande uso di acqua; la troviamo in elevate percentuali nelle cellule, in particolare nel citoplasma e nei vacuoli.
Riguardo all’organismo umano,l’acqua è presente in base all’età, sesso e peso in percentuali variabili (in media l’uomo è composto di acqua per il 65% della massa corporea).

Ma…perché l’acqua è blu?
Il colore blu dell’acqua è dato dalla capacità della luce del sole di assorbire colori quali il rosso,  l’arancione, quindi la luce che arriva fino a noi ci appare, per questo motivo, più blu.
Mentre per l’acqua di mare il discorso è diverso: la colorazione blu deriva dai placton, degli organismi acquatici galleggianti, che assorbono un po’ di luce rossa.

Che cos' è l’acqua?
L’acqua (H2O) è un composto chimico costituito da un atomo di ossigeno (O) centrale e due di idrogeno (H) legati insieme da legami covalenti.

Le proprietà principali dell’acqua sono:
La coesione.
Dovuta ai legame idrogeno tra le molecole (attrazione tra molecole di tipo uguale). La tensione superficiale è una conseguenza della coesione: in uno stagno potete osservare degli insetti capaci di camminare sulla superficie dell’acqua come se non fosse liquida, ma solida. Avete anche la possibilità di verificare l’effetto della tensione superficiale appoggiando una graffetta sull’acqua, senza che affondi nel bicchiere. Per effetto della tensione superficiale i liquidi si comportano come se la loro superficie fosse costituita da una membrana elastica.

L’adesione.
Dovuta all’azione di attrazione tra molecole diverse. L’adesione insieme alla coesione spiegano il fenomeno della capillarità, ossia la capacità che ha l’acqua di risalire attraverso dei tubicini molto sottili.

L’alto calore specifico.
Viene definito come la quantità di calore che un grammo di sostanza deve avere per aumentare la sua temperatura di un grado centigrado. Consente agli organismi di mantenere costante la loro temperatura interna.

L’alto calore di evaporazione.
Viene definito come la quantità di energia necessaria per convertire un grammo di liquido in vapore.

La tendenza a dissociarsi.
L’acqua tende a dissociarsi liberando ioni idrogeno (H+) e ioni idrossido (OH-).

La polarità.        
L’acqua è una molecola polare, ossia presenta una carica parzialmente positiva (δ + ), l’idrogeno e una parzialmente negativa (δ - ), l’ossigeno. Poiché l’acqua presenta questo squilibrio di cariche viene definita come un dipolo elettrico.
È possibile dimostrare la polarità dell’acqua attraverso un semplicissimo esperimento:
si prende una bacchetta di vetro e la si carica elettricamente per strofinio. 
Con un panno di lana si strofina la bacchetta di vetro, facendola caricare positivamente. Infatti, in questo modo, si sottraggono al materiale elettroni ed esso assume, di conseguenza, una carica positiva.
A questo punto, se avviciniamo la bacchetta carica all’acqua che fuoriesce, per esempio, da un rubinetto possiamo notare come il getto di acqua venga attratto dalla bacchetta.
Questo accade perché l’acqua, essendo una molecola polare, presenta cariche opposte, le quali si distribuiscono a seconda delle forze che agiscono sulla molecola stessa: in questo caso la bacchetta di vetro, carica positivamente, provoca un orientamento dalla carica negativa dell’ossigeno verso di essa e perciò viene attratta.
Provare per credere… :-) 

Nessun commento:

Posta un commento