lunedì 31 gennaio 2011

Rocce magmatiche o ignee

Le rocce magmatiche derivano dalla cristallizzazione, ossia dal raffreddamento di materiale fuso (magmi e lave).
I magmi sono delle rocce fuse che contengono una frazione di gas (vapore acqueo, anidride carbonica, biossido di zolfo, triossido di zolfo, acido cloridrico, acido solfidrico).
Man mano che il magma si avvicina alla superficie terrestre perde la sua frazione di gas: diventa, perciò, lava.

Le rocce magmatiche si dividono in:
-          intrusive (dette anche plutoniche): sono rocce che si formano in profondità.
-          effusive: sono rocce che si formano in prossimità della superficie o all’esterno, dove il materiale fuso si solidifica a contatto con l’aria.

La modalità di raffreddamento delle rocce incide sulla loro struttura:
-          rocce intrusive: si formano all’interno della crosta. Il materiale fuso è, inoltre, circondato da altre rocce che fungono da isolante termico. Il raffreddamento avviene, perciò, molto lentamente. In queste condizioni vengono generati dei cristalli molto grossi, determinando una struttura granulare olocristallina. I batoliti sono dei grossi ammassi di rocce intrusive, li possiamo definire come “l’ossatura delle montagne”.
-          rocce effusive: una piccola parte della massa magmatica originaria, quando si trova in profondità, o mentre sta salendo verso la superficie, si trasforma in piccoli cristalli. Una volta che il materiale fuso è arrivato in superficie si raffredda molto velocemente e questo impedisce ai cristalli di avere del tempo per accrescersi: si crea così una struttura porfirica, caratterizzata da una base di microcristalli dove emergono alcuni cristalli, dalla grandezza di almeno qualche mm, che prendono il nome di fenocristalli

Classificazione dei magmi__
La classificazione dei magmi avviene in base al loro contenuto in silice (composto chimico SiO2). 

Acidi: ricchi di silicio (Si) e alluminio (Al) e presentano una quantità di silice superiore al 65%
Neutri: aumenta la densità (rispetto ai magmi acidi), mentre la quantità di silice diminuisce ( tra il 52% e il 65%)
Basici: hanno una quantità di silice bassa (tra il 45% e il 52%), ma sono ricchi di ferro (Fe), magnesio (Mg) e calcio (Ca).
Ultrabasici: la percentuale in peso di silice è inferiore al 45%. Le rocce che generano hanno un’elevata densità e sono formate  principalmente da silicati di ferro e magnesio.

Rocce che contengono  in maggioranza silicio e alluminio vengono dette sialiche, mentre rocce ricche di ferro, magnesio e calcio vengono dette femiche.


Classificazione delle rocce magmatiche in famiglie__

martedì 18 gennaio 2011

Oxygen: relazioni & reazioni

Ecco un semplice modo per imparare divertendosi!
In questo cortometraggio l’ Ossigeno cerca di fare amicizia, di relazionarsi con alcuni elementi della tavola periodica durante l’intervallo, a scuola.
Sfortunatamente vedrete che “Oxygen” riuscirà con difficoltà a trovare qualche elemento che possa “giocare” con lui, poiché si verificheranno delle particolari reazioni…
(Il video è in inglese ma vi assicuro che è di facile comprensione ed è anche molto intuitivo).





Inizialmente l’Ossigeno ( O ) prova a giocare con l’Elio ( He ) ma i due si respingono.
L’Ossigeno, però,  non si arrende e incontra il Ferro ( Fe ), ma purtroppo è troppo pesante ed, inoltre, la sua vicinanza con l’ Ossigeno lo porta ad ossidarsi e a dissolversi in ruggine…
La ricerca prosegue e l’Ossigeno cerca di divertirsi insieme al Bario ( Ba ), ma anche questa volta si verifica una reazione: il Bario, altamente infiammabile, in presenza dell’Ossigeno esplode, dando origine a dei fuochi d’artificio.
Infine l’Ossigeno incontra l’Idrogeno ( H ). Questa volta, sembra finalmente che il nostro protagonista abbia trovato un elemento chimico con cui andare d’accordo, ma ecco che sopraggiunge un altro atomo di Idrogeno, facendo trasformare i tre elementi (l’ Ossigeno e i due atomi di Idrogeno) in acqua ( H2O )!!!

Questo cortometraggio è la tesi di Christopher Hendryx, che si è laureato presso il Ringling College of Art + Design di Saratosa, Florida.

lunedì 3 gennaio 2011

2011: inizia subito con un' eclissi di Sole!

Domani mattina tutti pronti per osservare l’eclissi parziale di Sole!!!
L’Italia non è stata molto fortunata l’ultima volta con l’eclissi di Luna del 21 Dicembre scorso… Fortunatamente, domani 4 Gennaio 2011, a  noi italiani andrà decisamente meglio!
Ciò che accadrà sarà, come ho già detto, un’eclissi di Sole parziale: la Luna si troverà quindi in congiunzione (dalla stessa parte del Sole, in fase di novilunio) e verrà investita dai raggi solari che proietteranno un cono d’ombra sulla Terra. L’eclissi sarà parziale: la Luna non ricoprirà completamente il Sole, ma ne oscurerà, comunque, più della sua metà.
Riporto qui una tabella con gli orari dell’eclissi rispetto le città principali italiane.
Per calcolare l’ora vi ricordo che quella della tabella è il tempo universale del meridiano di Greenwich, per cui dovete aggiungere un’ora per avere l’esatta ora italiana.
Riguardo alle città dove non c’è scritto l’orario di inizio, significa che per quando sorgerà il Sole l’eclissi sarà già iniziata.

 
:::: ATTENZIONE ::::
Usate dei filtri efficaci: le radiazioni infrarossi e ultraviolette possono essere dannose per i nostri occhi anche se l’esposizione al Sole è breve!!!!
Vi elenco alcuni filtri che NON dovete usare:
1.        occhiali da sole
2.       i negativi fotografici sovrapposti o le lastre mediche ai raggi X  
3.       i CD e l'interno dei floppy disk
4.       il vetro affumicato