lunedì 29 novembre 2010

Il Sole

Il Sole è una massa di gas compatto, sede di particolari reazioni termonucleari che producono una grande quantità di energia.

L’interno del Sole è costituito da:
-          98% di idrogeno ed elio allo stato di plasma ( in quantità uguali)
-          2% di elementi più pesanti

Gli strati più esterni, invece:
-          74% di idrogeno
-          25% di elio
-          1% di elementi più pesanti


Vediamo adesso, in maniera più dettagliata, la struttura interna del nostro Sole:
-          nucleo
-          zona radiativa
-          zona convettiva

Il nucleo ha un raggio di circa 150000 km, ed è il luogo in cui hanno sede le reazioni nucleari, che avvengono ad una temperatura elevatissima, raggiungendo i 5 milioni di gradi kelvin.
Una volta prodotta l’energia, questa passa alla zona radiativa ( estesa  per 450000 km ).
Qui, a causa della temperatura più bassa, non si verificano le reazioni termonucleari e le particelle assorbono l’energia restituendola, poi, sottoforma di energia radiante.
Ora il trasporto dell’energia dalla zona radiativa a quella convettiva ( estesa per 100000 km ) avviene per convezione: l’elevata temperatura provoca delle gigantesche bolle di gas che si innalzano verso la superficie, successivamente si raffreddano e riscendono. Il trasporto di calore è determinato perciò da queste celle convettive.

E adesso passiamo agli strati più esterni:
       -      fotosfera
       -      atmosfera

La fotosfera è la superficie visibile del Sole. La superficie non è non è liscia ma presenta una struttura a granuli, detta granulazione. Queste granulazioni, che noi vediamo, non sono altro che i dorsi delle celle convettive.
Inoltre, sulla fotosfera, possiamo trovare le cosiddette macchie solari, che derivano da un raffreddamento parziale di una parte convettiva della stessa stella.

L’atmosfera solare è divisa in due strati:
-          la cromosfera
-          la corona

La cromosfera è una sfera colorata, visibile soltanto durante l’eclissi totale di sole ( disposizione Sole, Luna e Terra ). Questo strato raggiunge delle temperature pari a 10000 kelvin e presenta delle spicole:  piccoli getti di materiale incandescente.

La corona è formata da gas ionizzati, particelle esterne che costituiscono il vento solare.



L’attività solare_
L’attività del Sole è rappresentata dall’energia emessa dalla superficie, chiamata radiazione stazionaria e dal vento solare.
Ci sono però anche altri aspetti che caratterizzano l’attività della parte esterna del Sole:
Le macchie solari:  si manifestano ad intervalli di 11 anni e provocano delle fluttuazioni elettromagnetiche stazionarie che prendono il nome di brillamenti.



fig. 1
 
I brillamenti ( flares ) :   producono delle violentissime esplosioni ed emanano delle particelle che si scontrano con
e particelle ionizzate dell’atmosfera terrestre dando origine al fenomeno delle aurore polari  ( producono delle fasce colorate, determinate dalle radiazioni elettromagnetiche ). L’energia solare viene restituita sotto forma di luc e i colori visibili dipendono dalle lunghezze d’onda   
I brillamenti vanno a costituire lacosiddetta radiazione ondulatoria..

Le protuberanze:  delle grandi nubi di idrogeno che si innalzano dalla cromosfera ed arrivano fino alla corona.

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